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CRAXI: AI ''SOCIALISTI'' DEL PDL, OGGI PERTINI TIREREBBE LE ORECCHIE
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EUROPEE LOCATELLI, POSSIBILE DIALOGO CON PD MA BASTA PARLARE DI VOTO UTILE
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PORTI. BATTILOCCHIO PRESENTA UN' INTERROGAZIONE IN DIFESA DEI LAVORATORI
1. CRAXI: AI ''SOCIALISTI'' DEL PDL, OGGI PERTINI TIREREBBE LE ORECCHIE
Bobo Craxi, quest’oggi è in Liguria per la campagna elettorale. In mattinata, Craxi è intervenuto ad una manifestazione organizzata a Stella (Sv), dove ha visitato la casa natale del presidente della Repubblica, Sandro Pertini “indimenticato fra gli italiani e i socialisti. Pertini”, ha detto Craxi, “oggi avrebbe ‘tirato le orecchie’ a tutti coloro, ministri in testa, che continuando a definirsi socialisti hanno aderito con entusiasmo acritico al nuovo percorso della destra italiana ed europea. Quel che più considero stupefacente”, ha proseguito, “è che in questo loro passaggio non abbiano mancato di praticare dei veri e propri vuoti di memoria, sia che si trattasse della difesa della laicità dello Stato, sia dei diritti sindacali o della politica del lavoro. Per non parlare”, ha aggiunto l’esponente del Ps, “della politica estera o delle politiche di accoglienza verso i lavoratori stranieri. Oggi, essi rappresentano solo delle figure di cui la famiglia socialista sente ormai imbarazzo. Mi auguro”, ha concluso Bobo Craxi, “un forte successo delle liste in cui vi è una presenza socialista: più riformisti nelle istituzioni allontanano il ‘morbo giustizialista’ e il populismo di Di Pietro”.
2. EUROPEE LOCATELLI, POSSIBILE DIALOGO CON PD MA BASTA PARLARE DI VOTO UTILE
“Credo che dopo le elezioni sara’ interesse, soprattutto del Pd, ricostruire un rapporto con tutti i riformisti che facevano parte dell’Ulivo e che la sconsiderata strategia di Veltroni ha escluso da un’alleanza elettorale e politica, prima che dal Parlamento”.
E' quanto afferma Pia Locatelli, capodelegazione del Ps a Strasburgo e presidente dell'Internazionale socialista donne, commentando l’intervista del segretario del Pd a Repubblica.
“La difficile situazione in cui si trova oggi Franceschini di fronte a Berlusconi e a Di Pietro, - continua la Locatelli – e’ il frutto di quell’errore. Per prima cosa dunque il Pd deve scegliere se dialogare con il riformismo che oggi si ritrova nella lista Sinistra e Liberta’, o con il massimalismo populista e demagogico dell’Italia dei Valori. Ma soprattutto – conclude l’europarlamentare socialista - deve smetterla di confondere gli elettori col cosiddetto ‘voto utile’, perche’ alle europee non c’e’ il premio di maggioranza, non si sceglie il governo italiano e il risultato elettorale del Pd non coincide affatto con lo stato di salute della democrazia italiana”.
3. PORTI. BATTILOCCHIO PRESENTA UN' INTERROGAZIONE IN DIFESA DEI LAVORATORI
Alessandro Battilocchio, candidato al Parlamento Europeo di Sinistra e Libertà, scende in campo in difesa delle ex Compagnie Portuali come quella presente nel Porto di Civitavecchia. L’eurodeputato ha infatti presentato una interrogazione urgente alla Commissione Europea per proporre miglioramenti alla Legge 84/94 al fine di tutelare chi, come le ex Compagnie, è presente nei porti italiani anche da oltre cento anni e per mezzo delle proprie maestranze ha contribuito, con professionalità e sacrificio, allo sviluppo dei traffici anche nell’interesse delle Imprese che hanno usufruito delle loro prestazioni. In sostanza si vuole assolutamente evitare che questo bagaglio di competenze venga messo da parte in favore di una deregolamentazione selvaggia del lavoro portuale e l’ingresso di Imprese di dubbia qualità. Nell’interrogazione, infine, si chiede un parere sul fatto che le ex Compagnie Portuali non hanno rappresentanti in seno ai Comitati Portuali.
“Vogliamo difendere i lavoratori portuali - ha affermato Battilocchio - la loro professionalità e qualificazione contro i continui tentativi, respinti per ben due volte anche in sede europea, di disperdere tali ricchezze in favore del liberismo e dello sfruttamento delle persone. Vogliamo che anche la legislazione italiana ponga più attenzione alle tematiche del lavoro portuale anche per evitare una deregolamentazione foriera di minore sicurezza e professionalità. Vogliamo, infine, che le Compagnie entrino a pieno titolo.
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